Lascio anche qui lo stesso avviso che ho inoltrato via SMS: giovedì 3 luglio 2008, alle ore 8.45 è fissato in facoltà l'appuntamento per la discussione della tesi di laurea del sottoscritto. La cena di festeggiamento si terrà venerdì 4 luglio 2008, a partire dalle ore 21.30 presso il ristorante "Le vele" a Lido degli Estensi. Causa nuove disposizioni del rettore (dettate, peraltro, da un senso di civiltà), i festeggiamenti successivi alla discussione saranno ridotti al minimo, riprendendo alla volta del giorno seguente, durante e dopo la cena. |
30.6.08
Avviso
28.6.08
La pizzica
Ragazzi!!! Ho scoperto che mi piace tantissimo la pizzica salentina. Si tratta di un ballo, di derivazione popolare, tipico della regione del Salento (per chi non lo sapesse, Puglia meridionale, fino all'estremità di Santa Maria di Leuca). Vi riporto un brano tratto da Wikipedia, che chiarisce le origini del ballo.
A Luca e a Ennio
Questo post costituisce, anzitutto, un formale ringraziamento a Luca e a Ennio per la loro graditissima presenza in questa ultima settimana presso casa mia. |
25.6.08
La cena di Sant'Equizio
22.6.08
In bocca al lupo
E come di consueto il giorno prima di un esame, un grandissimo in bocca al lupo ad ALE per DIRITTO TRIBUTARIO (previsto per domani pomeriggio), a LUCA per LINGUA GIURIDICA INGLESE + CONOSCENZE DI LINGUA INGLESE (previsti per martedì mattina) e a GIULIA, anche se Ennio non mi ha detto come si chiama l'esame che deve sostenere domani. Anche questa volta non ci deluderanno... E ancora... FORZA AZZURRI!!!!!!! |
21.6.08
Abruzzo
20.6.08
Riflessione libera
Ho ricevuto due notizie poco piacevoli: due miei amici non hanno superato i due esami che erano chiamati a svolgere nella giornata di ieri. E questo, nonostante l'impegno da essi profuso nello studio. Certo, probabilmente è sfortuna e il mio consiglio è sempre lo stesso: non mollare e riprovare la prossima volta. Talora, però, accanto alla sfortuna si inseriscono altri fattori: uno di questi può essere la difficoltà nell'instaurare un rapporto sereno al momento della prova con la commissione d'esame. Questo, infatti, significa molto. Chi mi conosce sa che da poco frequento una cattedra presso la mia facoltà: finora ho fatto parte della commissione d'esame per due appelli. Avrò interrogato una trentina, forse trentacinque studenti assieme alla professoressa titolare. In tutto, una sola bocciatura: ho dovuto proporre una valutazione insufficiente per un ragazzo che non ha saputo dire nulla. Scena muta a entrambe le domande da me formulate e, prima di quello, lo svolgimento di un compito assolutamente insufficiente; del tutto fuori tema, peraltro. Ho scoperto che bocciare non mi appartiene: fino all'altro ieri avrei detto di essere il tipico assistente giovane, voglioso di sfogare le proprie frustrazioni sugli studenti. In realtà ho capito di non essere così: non mi è piaciuto bocciare quel ragazzo, ancorché, a tutt'oggi, ritengo sia stato necessario (sicché, nel nome del principio di serietà a cui ispiro ogni mia azione, sarei pronto a rifarlo), mentre ho provato grande soddisfazione nel proporre valutazioni molto alte. Mi è stato, inoltre, affidato un laureando e la cosa mi dà ugualmente soddisfazione; così come trovo enormemente soddisfacente il fatto di offrirmi per il recupero degli studenti che abbiano rifiutato voti o non siano passati all'esame o, semplicemente, necessitino di chiarimenti. Questo per dire, che mi sono accorto di quanto facile sia bocciare e di quanto sia inutile farlo gratuitamente. Forse i miei due amici sono incappati in docenti o assistenti che la pensano diversamente da me; forse, no e si tratta solo di sfortuna o di non integrale comprensione del programma. Questo non lo so: non conosco le materie che vanno affrontando, né i membri delle commissioni che li hanno interrogati. Rimane, però, il mio invito, che rivolgo loro, ad andare avanti, a testa alta, riprovando finché riusciranno nel loro intento, sicuri che, qualora incontrassero dall'altra parte della cattedra qualcuno che la pensa come me, saranno prima o poi valorizzati in quanto persone serie e studiose. |
18.6.08
In bocca al lupo
Un grandissimo in bocca al lupo a GIULIA ed ENNIO che, domani, giovedì 19 giugno, dovranno sostenere rispettivamente DUE e UN esame presso la facoltà di ingegneria di Ferrara, ricordando che, se tutti gli studenti nell'affrontare i propri studi avessero la loro dedizione, probabilmente, l'Italia si fregerebbe di professionisti più preparati, avviandosi senza indugio verso quel traguardo di Paese europeo che geograficamente le spetta. L'istruzione è sempre il primo passo sul sentiero della grandezza di una Nazione.
Un in bocca al lupo di pari grandezza va rivolto a LUCA che oggi sosterrà l'ennesimo esame della sua carriera presso la facoltà di giurisprudenza di Ferrara. Dico l'ennesimo: ormai il suo libretto è talmente pieno di esami che se ne è perso il conto. Studenti come lui o come ALEXXX, al quale rivolgeremo la nostra attenzione prima di lunedì, essendo previsto in quella data l'esame di Diritto tributario, permettono alla locale facoltà giuridica di essere annoverata tra le prime del Paese.
17.6.08
Viaggio sulla Costa adriatica
Venezia: campanile in piazza San Marco
Lidi ferraresi: stagione balneare
16.6.08
L'anno scolastico appena concluso. Rimandature e bocciature
Sono da poco uscite le percentuali sui bocciati e sui rimandati alle scuole superiori per l'anno scolastico appena concluso. Già si parla di un'impennata delle insufficienze, dei debiti, delle non ammissioni alla classe successiva o all'esame di Stato. I collettivi studenteschi hanno protestato quest'inverno: il nuovo regime avrebbe portato le famiglie a spendere copiose quantità di denaro causa corsi di recupero (necessariamente privati: non ci fidiamo troppo dell'istruzione pubblica in questo Paese) per garantire la promozione a giugno o, nei casi più difficili, a settembre. Probabilmente gli autori di proteste siffatti annoveravano qualche cinque di troppo e, a conti fatti, non avrebbero più potuto permettersi di chiudere i libri di una certa materia con la minaccia di un debito che, anche non saldato, avrebbe comunque permesso l'accesso alla classe successiva. Trovo, invece, che una maggiore severità espleti una funzione generalpreventiva intimidatoria imprescindibile per l'attività di educazione di quanti non raggiungono la maturità di una scelta, quella di frequentare la scuola seriamente: sia ben chiaro, nulla contro chi lascia gli studi per un lavoro. Anche quella è una scelta. Parimenti, molto contro chi percorre la strada mediana: non ho voglia di studiare, mi faccio mantenere, tanto sono comunque promosso. Mai si dimentichi che la scuola è l'anticamera del nostro futuro: finiti gli anni sui banchi dovremo essere pronti per un'università o per svolgere una professione. Il sei politico non garantisce nulla di tutto ciò: promuovere chiunque, senza meritocrazia, significa chiudere uno o entrambi gli occhi di fronte alle incapacità e alle scarse (o nulle) competenze dello studente. Ciò che si pone agli antipodi rispetto al compito che l'educatore dovrebbe espletare. Quindi, ben vengano le rimandature (o debiti, purché siano tali: se debitore è "is qui debet", cioè colui che deve a un altro qualcosa, lo studente su cui grava un debito deve qualcosa, in termini di preparazione, al sistema scolastico. Se non salda il debito, è inadempiente. E paga: non in termini pecuniari, bene inteso, ma con una bocciatura. La sua preparazione non è idonea alla frequenza della classe successiva. E basta. Tutto qui), ben vengano le bocciature: parafraso il post di una ragazza; lo lessi qualche giorno fa su non ricordo bene quale blog: forse tra una decina di anni, così facendo, i medici non uccideranno più i pazienti e gli ingegneri non faranno più crollare case e ponti. Mi auguro veramente che questo rappresenti il primo passo su quel sentiero di serietà che vorrei l'Italia imboccasse. |
Prova
15.6.08
La cena di ieri sera
Ieri sera si è tenuta la cena per il mio compleanno. Vorrei pubblicare qualche foto ma non ne abbiamo fatte. Ringrazio tutti i presenti e quanti pur essendo assenti hanno manifestato comunque la propria volontà di partecipare ai festeggiamenti. Tra venti giorni replicheremo con la cena di laurea (non senza avere dato una scorciatina alla lista degli invitati). Ringrazio tutti, quindi, chi ieri mattina è uscito sotto la pioggia per acquistare i regali, chi si è mosso dalla Toscana appositamente per partecipare alla cena, chi ha chiamato, ricordandosi del giorno del mio compleanno, chi ha manifestato la propria finezza nella scelta del regalo, chi ha smacchiato i miei pantaloni dopo che una cameriera maldestra vi aveva fatto cadere una forchetta sporca di cioccolato. Insomma, un sentito grazie a tutte le persone (quasi una quarantina!) che si sono fatte vive in questi giorni per ricordare il mio compleanno: gruppo di amici, questo, del tutto complementare a quello cui mi riferivo nel post di ieri, parlando di frasi e atteggiamenti di circostanza. E' attraverso la nostra presenza, attraverso la nostra vicinanza che riusciamo a manifestare i sentimenti che realmente proviamo.
14.6.08
Frasi di circostanza
Avviso
13.6.08
Canzoni da viaggio
A luglio, il viaggio. Uno dei problemi: quali canzoni per il tragitto verso la meta? Ho appena mandato a Ennio una lista di venticinque titoli. La riporto qui sotto. Voi che cosa ne pensate? Queen – I want to break free; Queen – Under pressure; Queen – Living on my own; Queen – Don’t stop me now; Queen – Radio Ga ga; Radiohead – Karma police; Bruce Springsteen – Street of Philadelphia; Bruce Springsteen – Radio nowhere; U2 – With or without you; U2 – Running to stand still; U2 – Where the streets have no name; U2 – The city of blinding lights; Red Hot chilli peppers – Around the world; Red Hot chilli peppers – Parallel universe; Red Hot chilli peppers – Scar Tissue; Red Hot chilli peppers – Otherside; Red Hot chilli peppers – Californication; Red Hot chilli peppers – Easily; Alexia – The summer is crazy; Ligabue – L’odore del sesso; Ligabue – Quella che non sei; 883 – L’ultimo bicchiere; 883 – Dimmi perché; 883 – AeroplanoBloodhound gang – The bad touch
Partita dell'Italia
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Oggi venerdì 13 giugno, da italiano quale sono, voglio dire: FORZA AZZURRI!!! E speriamo in una figura almeno di poco migliore di quella di lunedì scorso.
Vi voglio ricordare così, come nella foto. P.S. Guardando il bicchiere mezzo pieno, comunque, stasera guarderò la partita con un po' di amici. Quindi, in ogni caso, sarà una serata divertente. |
Il rapporto con il partner. Vita di coppia, famiglia, amici, ma anche riscoperta di valori ed esperienze
Oggi vorrei conoscere la vostra opinione circa un argomento che, prima o poi nella vita, interessa tutti: il rapporto con il partner. A parte la pessima esperienza con la mia ex (un'esperienza fatta di bugie, insicurezze, inesperienza), è possibile, secondo voi, che la persona con la quale stiamo insieme ci cambi completamente, sì da arrivare noi a rifiutare ciò che ci piaceva e ci faceva stare bene fino ad allora? Questo può significare molte cose: talora accade che il partner riporti "in carreggiata" il proprio compagno o la propria compagna, facendogli/le riscoprire determinati valori, esperienze, cose (connotando questi termini di un valore sicuramente positivo rispetto alle aspettative e alle abitudini sociali) di cui quello/a aveva perso il ricordo o che mai era stato in grado di provare. Altre volte accade che il partner voglia trattenere il proprio compagno o la propria compagna, allontanandolo dalla di lui/lei famiglia o dal di lui/lei gruppo di amici. In questo caso, si crea una frattura insanabile tra la coppia e la famiglia o tra la coppia e gli amici. Frattura insanabile o, almeno, difficilmente rimediabile. Voi che cosa ne pensate? Commentate numerosi... |
12.6.08
Compleanno
10.6.08
Una proposta per il nostro sistema universitario
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Uno dei problemi che affligge il nostro Paese è l'assenza di fondi per la ricerca e per la formazione post-universitaria. In questo post, in estrema sintesi, è mia intenzione fornire lo spunto per una possibile soluzione.
Partiamo da un dato: il nostro sistema universitario, a seguito della riforma del "3+2", si è arricchito di un elevatissimo numero di corsi di laurea. Per avere contezza di questo dato sarà sufficiente, cari lettori, dare uno sguardo al sito del M.I.U.R. A fronte di ciò, poniamoci una domanda: tutti questi corsi permettono agli studenti che li frequentano di acquisire una posizione, più o meno qualificata, nel mondo del lavoro? Oppure vi sono corsi di laurea che si rivelano essere un vicolo cieco, o, per meglio dire, una strada diretta alla linea grigia dei tanti disoccupati e precari del Paese? La risposta, a quest'ultima domanda, è senz'altro affermativa. E ad aggravare lo scenario, già di per sé grave, l'incapacità di molti studenti di prendere coscienza di questo dato, essendo spesso sufficiente iscriversi a un corso di laurea, uno qualunque, per fare contenti parenti e genitori, così da assicurare a se stessi la possibilità di un parcheggio quinquennale o, in certi casi limite, decennale.
Non solo: i corsi di laurea "tradizionali" sono popolati da diversi giovani disinteressati, svogliati, perlopiù obbligati dalla volontà o dalla professione dei genitori a iscriversi lì. Così ragionando, appare lampante come anche questi corsi siano destinati a trasformarsi in parcheggi per figli di papà e mantenuti.
Una soluzione? La serietà, ovviamente. Anche se va contro la logica delle baronie che da molte parti politiche viene criticata ma da nessuno, effettivamente eliminata.
Una proposta seria? Questa, di cui mi appresto a segnalare le principali linee direttrici:
I vantaggi dell'attuazione di questa proposta:
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Così ragionando, forse, le varie Università cesseranno di considerare il fuori corso come un fenomeno fisiologico, accettabile in quanto permette l'acquisizione di somme in denaro mediante il pagamento delle rate nei semestri (e negli anni) successivi a quella che dovrebbe essere la conclusione fisiologica del percorso cognitivo.
9.6.08
Inviti e scuse
E non può mancare un post sulla cena per il compleanno del sottoscritto; cena, che si terrà in data 14 giugno, sabato prossimo. Ho raccolto le conferme di quasi tutti gli invitati: un esiguo numero di essi, purtroppo, ha dovuto declinare l'invito, portando, comunque, motivazioni più che valide. Certo, il genere umano è vario e complesso e, a essere onesti, non tutte le giustificazioni poste a fondamento dei pochi dinieghi ricevuti sono all'altezza di valide motivazioni. Ma non formalizziamoci troppo. Ci divertiremo comunque anche senza la compagnia di chi ha accampato scuse nemmeno tanto originali e facilmente smentibili con la testimonianza di persone la cui identità si vorrà mantenere segreta, ma la veridicità delle cui affermazioni è indubbia. |
Quarta domanda su Kiss me Licia
Visto che nessuno dà risposta alle tre domande su Kiss me Licia, ve ne pongo un'altra, ricordandovi, così, che esiste pure quel post. Ma perché nella classe frequentata dal ragazzino (Andrea?) c'erano solo tre studenti? Cioè, la maestra spiegava solo a lui, alla bambina (mi pare si chiamasse Elisa) e al bambino cattivo con le sopracciglia nere e spesse di cui vi ho chiesto di confermare il nome. Qualcuno sa dare una risposta a questo interrogativo? |
8.6.08
Flusso di coscienza
6.6.08
Primo post da assistente
Nessun in bocca al lupo per ieri??? Bravi, bravi :) A parte tutto, è andata benissimo. E non solo per il risultato, senz'altro eccellente, ma anche perché, per la prima volta, ho potuto sedermi dietro la cattedra a interrogare. Finalmente posso dire di fare l'assistente! Che è una cosa bella, per come la vedo io: insegnare è, da sempre, il mio sogno. Mi piacerebbe trasmettere agli altri le conoscenze che ho. Mi piace parlare di diritto e procedura penale con chiunque. E a voi? Vi piacerebbe insegnare? Commentate numerosi!!! |
5.6.08
Sul 21 dicembre 2012
4.6.08
Il blog di Valhalla
| Altro blog pubblicitario. Visitate il blog (mi si perdoni la ripetizione: la stessa parola in due frasi vicine...) di Valhalla all'indirizzo:
Commentate numerosi!!! |
3.6.08
Quota 100!!!
Solo due settimane di vita e questo blog ha già superato la soglia dei 100 visitatori!!! Sì, è vero: alcune visite sono effettuate dal sottoscritto al fine di verificare la buona visibilità del blog e di scrivere i nuovi post, però, essendo comunque dette mie visite una piccola parte di quelle di cui il blog ha potuto beneficiare in questi pochi giorni, vi ringrazio per essere così numerosi e mi auguro che i vostri commenti possano aggiungersi in numero sempre crescente. |
Viva l'Italia
Siccome, nonostante tutto, sono ancora affezionato all'Italia e ripongo sempre speranze in un suo miglioramento, riporto qui il testo di una bellissima canzone di Francesco De Gregori che, in pochi versi, riassume tutte le contraddizioni della nostra Nazione, ma nella quale il cantautore si fa portatore della medesima speranza di cui vado parlando in questi giorni con tutti voi.
"VIVA L'ITALIA"
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia domenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.
Italia, diritti umani e reato di immigrazione clandestina
2.6.08
Festa della Repubblica: un nuovo invito alla serietà
1.6.08
Estate e vacanze
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Ho appena concluso un'interessante ricerca in internet su alberghi, bed and breakfast e musei in giro per il centro Italia. Quest'estate, per rilassarmi delle fatiche di cinque anni di studio, mi rilasserò in un viaggio tra Umbria, Marche e Abruzzo. Viaggiare mi è sempre piaciuto e, a dire la verità, non ho mai aspirato a visitare isole lontane e spiagge tropicali bianchissime. Mi basta l'Italia o, al più, la Francia (da francofilo quale sono, ogni viaggio in terra d'oltralpe è bene accetto: l'ultimo, a Parigi, a capodanno, è stato memorabile!). Tra tutte le regioni italiane, poi, ho un'adorazione particolare per il centro (Toscana, Umbria, ma soprattutto, Marche e Abruzzo). Il centro italia è la giusta via di mezzo tra nord e sud. In tutti i sensi.
E voi dove andrete in vacanza quest'estate? Ovunque sia, essendo oggi inziata quella che gli scienziati definiscono "l'estate metereologica" vi auguro di trascorrere una bellissima e rilassante vacanza! |













