3.6.08

Viva l'Italia

Siccome, nonostante tutto, sono ancora affezionato all'Italia e ripongo sempre speranze in un suo miglioramento, riporto qui il testo di una bellissima canzone di Francesco De Gregori che, in pochi versi, riassume tutte le contraddizioni della nostra Nazione, ma nella quale il cantautore si fa portatore della medesima speranza di cui vado parlando in questi giorni con tutti voi.

"VIVA L'ITALIA"

Viva l'Italia, l'Italia liberata,

l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.

L'Italia derubata e colpita al cuore,

viva l'Italia, l'Italia che non muore.

Viva l'Italia, presa a tradimento,

l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,

l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,

viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.

Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,

l'Italia domenticata e l'Italia da dimenticare,

l'Italia metà giardino e metà galera,

viva l'Italia, l'Italia tutta intera.

Viva l'Italia, l'Italia che lavora,

l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,

l'Italia metà dovere e metà fortuna,

viva l'Italia, l'Italia sulla luna.

Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,

l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,

l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,

viva l'Italia, l'Italia che resiste.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bella bella la canzone, niente da dire. Speriamo pure negli ideali, in fondo la speranza è l'ultima a morire... Anke se nel futuro prossimo nn ho molta fiducia...

Anonimo ha detto...

Diciamo che la canzone è un messaggio di speranza... Che l'Italia sappia risorgere dalle ceneri della sua attuale inciviltà, riappropriandosi del ruolo cardinale di cui, in un passato nemmeno troppo remoto, poteva fregiarsi...

Anonimo ha detto...

La canzone la conoscevo, del resto tantissime canzoni di De Gregori sono stupende...anzi mentre faccio colazione ne sento qualcuna!

Anonimo ha detto...

E tu fai colazione alle dieci mentre l'Italia operosamente produce già da almeno quattro ore???? Bravo, bravo...