9.6.08

Inviti e scuse

E non può mancare un post sulla cena per il compleanno del sottoscritto; cena, che si terrà in data 14 giugno, sabato prossimo. Ho raccolto le conferme di quasi tutti gli invitati: un esiguo numero di essi, purtroppo, ha dovuto declinare l'invito, portando, comunque, motivazioni più che valide. Certo, il genere umano è vario e complesso e, a essere onesti, non tutte le giustificazioni poste a fondamento dei pochi dinieghi ricevuti sono all'altezza di valide motivazioni. Ma non formalizziamoci troppo. Ci divertiremo comunque anche senza la compagnia di chi ha accampato scuse nemmeno tanto originali e facilmente smentibili con la testimonianza di persone la cui identità si vorrà mantenere segreta, ma la veridicità delle cui affermazioni è indubbia.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ehm...io veramente dovrei restare a casa per lucidare i pavimenti di cotto...è un problema se il 14 non vengo? :)

Anonimo ha detto...

Ke dire... Io sarò onorato d venire cm sn onorato d avere un amico cm te cui nn potrei mai dir d no ;) Quanto a ciò a cui t riferisci, so cosa vuoi dire xke c sn passato, e cn gente a cui ero davvero (o pensavo d essere) legato... Quindi dopo una bella analisi d coscienza e delle persone ke c circondano, dopo aver tagliato i rami secchi e soprattutto rafforzato quelli invece buoni, si va avanti, più felici e cn le idee piu chiare su cm comportarsi cn gli uni e cn gli altri. Intanto pensiamo a divertirci sabato, cosa ke reputo indubbia vista la simpatia della gente ke c sarà e ke conosco ank'io ;) Bye

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno, caro Ennio, ricordando come la valutazione su certe persone si fondi sui fatti e non sulle belle parole di chi, più o meno, è abile nell'uso della nostra lingua. Inoltre, rimane l'atavico motto latino cui si ispira il diritto penale contemporaneo (e non), e la mia esistenza: "poena est malum passionis quod infligitur ob malum actionis". A Cesare ciò che è di Cesare.