Ragazzi!!! Ho scoperto che mi piace tantissimo la pizzica salentina. Si tratta di un ballo, di derivazione popolare, tipico della regione del Salento (per chi non lo sapesse, Puglia meridionale, fino all'estremità di Santa Maria di Leuca). Vi riporto un brano tratto da Wikipedia, che chiarisce le origini del ballo.
"E' acclarato da tutte le fonti storiche che il ballo e la musica della taranta siano legati in antichità al culto di Dioniso, allora assai presente in terra salentina. Durante lo svolgimento della festività le popolazioni si potevano addentrare nei misteri dionisiaci. La sfrenatezza dei comportamenti, la licenziosità dei rapporti che pubblicamente avvenivano rinsaldavano i legami tra le genti. Che questo poteva avvenire aiutato da qualche "pizzica" o bevanda, a noi non è dato da sapere. Di certo si sa che successivamente tali misteri furono coperti dalle varie regole imposte dalla storia, per cui la musica si legò a quella che dopo si chiamò nevrastenia per cui la pizzica fu considerata l'unica medicina contro il morso delle tarante. Nel Salento di molti anni fa la popolazione era per lo più contadina e viveva a stretto contatto con la terra e gli animali, tra cui i ragni, la tarantola. Durante il raccolto capitava di sentirsi improvvisamente male e svenire.
Dopo molti casi non curati dalla medicina tradizionale, si notò che la persona in questione appariva in uno stato di trance continuo e non aveva alcuna reazione ad eccezione di un ballo durante la suonata di alcuni strumenti tra cui, il più importante, il tamburello. Si dice anche che il mito della taranta derivasse dall'antica Grecia ai tempi di Zeus. La leggenda narra di una giovane ragazza, Arakne, sedotta da un marinaio il quale partì dopo la prima notte d'amore, visse in attesa del ritorno del suo amore. Una mattina vide una barca avvicinarsi alla costa e, Arakne, fece il segnale convenuto con il suo marinaio. La barca rispose: era tornato. Ma a pochi metri dal porto ci fu un attacco verso la barca, la quale, fu affondata e uccisi i suoi ospiti. Arakne vide morire il suo amore dopo anni di attesa. Così, alla sua morte, Zeus la rimandò in terra per restituire il torto ricevuto, non come ragazza ma come tarantola. Importanza fondamentale di questo fenomeno è attribuita a San Paolo, il quale compariva ai tarantolati e prevedeva la loro guarigione dopo 1, 2 giorni o settimane, addiritture mesi. Testimonianze vive le si trovano in tutto il Salento" (fonte e ulteriori notizie: http://it.wikipedia.org/wiki/Pizzica)
A questo punto diventa imperativo:
- partecipare a una delle molteplici manifestazioni e rassegne dedicate alla pizzica;
- procurarmi un cd con alcuni brani di pizzica. Intanto, per chi di voi non sa ancora di che cosa sto parlando, guardate su YouTube: digitato l'indirizzo, scrivete "pizzica" e vi compariranno alcuni filmati. Vi consiglio il primo ("lu core meu"): mi hanno detto che è tra le più famose ballate di questo tipo.
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2 commenti:
NO NO NO E ANCORA NO!!! NN NE POSSO PIU!!! ME L'HAI FATTO SENTIRE TUTTA LA SERA D S.EQUIZIO, E TUTTI I GIORNI SEGUENTI A CASA TUA!!! Cmq basta ke nn me lo debba sorbire ancora in makkina dal 20 al 24, del resto puoi ascoltarlo tutte le volte ke vuoi ;) ahahahahah
E pensa che un mio amico stamattina mi ha annunciato che mi farà copia di un cd di pizzica! Non vedo l'ora di ascoltarlo e di fartelo ascoltare...
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